L'operaia

La maggior parte della popolazione dell'alveare è costituita da femmine sterili, le operaie, che compiono tutti quei lavori di cui necessita "l'organismo alveare" per potere sopravvivere. Esse infatti procurano il cibo (nettare e polline) per tutta la colonia e per l'apicoltore; puliscono l'arnia eliminando i rifiuti e la sporcizia, causa di infezioni e malattie; accudiscono la regina, la covata ed i fuchi; allontanano oppure uccidono i nemici; producono la cera che forma i favi; generano il calore che d'inverno permette all'alveare di sopravvivere. La loro popolazione varia dalle 10 / 12.000 del periodo invernale alle oltre 70.000 - 80.000 del periodo primaverile, coincidente con la massima disponibilità di nettare e con il periodo della sciamatura. Sono dotate di pungiglione e di una ghiandola che secerne veleno.